Carcinoma renale a cellule chiare: Keytruda come prima linea

Congresso ASCO – Carcinoma renale a cellule chiare: il tasso di risposta globale è stato pari al 38.2% con Pembrolizumab in monoterapia in prima linea

I risultati di una analisi ad interim dalla Coorte A dello studio di fase II KEYNOTE-427 su 110 pazienti, che ha valutato Pembrolizumab ( Keytruda ), un inibitore del checkpoint immunitario PD-1, nel trattamento di prima linea del carcinoma renale a cellule chiare ( RCC ) metastatico hanno mostrato un tasso di risposta globale ( ORR ) del 38.2% nei pazienti che hanno ricevuto Pembrolizumab in monoterapia.

In una analisi esplorativa prespecificata di sottogruppo, basata sullo stato di PD-L1, la risposta globale era pari al 50% nei pazienti i cui tumori esprimevano PD-L1 ( CPS maggiore o uguale a 1 ).

All’analisi esplorativa prespecificata di sottogruppo basata sulle categorie di rischio secondo IMDC ( International Metastatic Renal Cell Carcinoma Database Consortium ), la risposta globale è stata pari al 42% nei pazienti a rischio prognostico intermedio / sfavorevole. ( CONTINUA )

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